Congresso dell'Unione Mondiale Massonica Tradizionale
25/28 giugno 2014 Bucarest, Romania

Nelle sale del Parlamento rumeno, il secondo edificio più esteso al mondo, il Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro Bartolomeu Constantin Savoiu ha accolto più di trecento Fr. massoni per il Congresso Unione Mondiale Massonico Tradizionale. La più grande riunione massonica mai avvenuta in Europa orientale.

L’Unione Mondiale Massonico Tradizionale è stata costituita il 22 giugno 2013, a Bucarest,  ed è composta da otto obbedienze italiane, tre serbe, due svizzere e una francese; che a loro volta hanno trattati di amicizia in Nord e Sud America, Asia e Africa. “ Noi, uomini e donne di buona volontà che credono in un ideale, si strinsero la mano e ha creato il World Union massonico Tradizionale - Tradizionale massonica World Union, che riunisce logge miste, solo maschio o femmina" le parole di Bartolomeo Constantin Savoiu, Sovrano Gran Commendatore nonché il Co-Ceo (Presidente esecutivo) di questa organizzazione che nasce con lo scopo di unificare tutte le Obbedienza Mondiali che, oltre a  perseguire i valori della vera tradizione massonica, non hanno condiviso le presunzione della Gran Loggia Unita d'Inghilterra (UGLE) di autoproclamarsi Gran Loggia Madre del Mondo, violando il principio della parità dei diritti fondamentali massonici. 

Dalla stampa si legge che "la maggior parte dei 10 milioni di massoni nel mondo non riconoscono la cosiddetta Loggia Madre". Una reazione al suo dominio sembra essere l'organizzazione dell'Unione Mondiale delle Tradizionale Massoneria costituita nel rispetto delle tradizioni e il carattere nazionale".

Con il Trattato di amicizia firmato a Telese, maggio 2014, tra il Gran Maestro della Gran Loggia Nazionale di Romania "1880" Bartolomeu Constantin Savoiu e la Federazione delle Grandi Logge Regolari con i tre Gran Maestri Maria Grazia Pedinotti,  Francesco Toti,  Roberto Toselli la storia italiana della Massoneria inizia un nuovo capitolo e ci porta per l’appunto al primo congresso dell'Unione Mondiale Massonica Tradizionale.

La delegazione del S.O.M.I è stata accolta con tutti gli onori e nel rispetto dell’importanza che riveste è entrata per ultima nella grande sala dove si è svolta la tornata.

Rumeno, inglese e italiano le tre lingue si sono alternate per rendere comprensibili le parole dell’Oriente alle sue colonne. Ma non occorreva, il linguaggio universale dei simboli e del rituale, rendeva comprensibile ogni parola. Ed è questa la vera magia indipendentemente dal lingua, cultura e religione i trecento uomini liberi muratori si sono sentiti davvero fratelli, uniti anche dal linguaggio. 

Se nell'opinione pubblica italiana l’immagine della massoneria è  brutalmente compromessa, in Romania la musica è completamente diversa: università, mass media, stato e cittadini interagiscono in armonia con la Massoneria. L’Italia ha bisogno di un cambiamento culturale ed è la nostra opera, silenziosa e costante, che può aiutare gli italiani a progredire. 

Il Gran Maestro Maria Grazia Pedinotti con la scelta di unirsi all’Unione Mondiale delle Tradizionale Massoneria ci insegna che, come  il percorso di crescita individuale ha bisogno dei fratelli per completarsi, così anche il S:.O:.M:.I:. ha bisogno di Obbedienze straniere per crescere e migliorare se stessa e l’umanità.

EffeGi